Letta: "Il 2013 è stato l'anno della svolta generazionale"

"Il 2013 è stato l'anno di una svolta senza precedenti, quello della generazione di quarantenni". Lo ha detto il premier Enrico Letta nella conferenza stampa di fine anno. ''L'Italia ce la farà, ce la farà perché ci troviamo ora dietro le spalle la parte più complessa di questioni'', ha assicurato il premier. ''La fatica sociale è stata evidente a tutti, è il cuore della vicenda che abbiamo davanti e alla quale stiamo dando risposte''. Alla conferenza stampa ''dell'anno prossimo commenteremo dati economici migliori e riforme istituzionali compiute'' sostiene Letta, affermando che "l'anno prossimo la nuova generazione avrà la possibiltà di far svoltare l'Italia". Ferrara Meglio il cazzeggio dei pischelli che il risaputo degli hommes d'Etat
20 AGO 20
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"Il 2013 è stato l'anno di una svolta senza precedenti, quello della generazione di quarantenni". Lo ha detto il premier Enrico Letta nella conferenza stampa di fine anno. ''L'Italia ce la farà, ce la farà perche' ci troviamo ora dietro le spalle la parte piu' complessa di questioni'', ha assicurato il premier. ''La fatica sociale e' stata evidente a tutti, e' il cuore della vicenda che abbiamo davanti e alla quale stiamo dando risposte''. Alla conferenza stampa ''dell'anno prossimo commenteremo dati economici migliori e riforme istituzionali compiute'', sostiene Letta affermando che "l'anno prossimo la nuova generazione avra' la possibilta' di far svoltare l'Italia''.
IMU ED ECONOMIA - "L'Imu sulla prima casa non e' stata pagata e gli italiani sanno che l'Imu sulla prima casa non e' stata pagata. Tutte queste cose sono figlie del dividendo sulla stabilita'", ha detto il presidente del consiglio Enrico Letta durante la conferenza stampa. Che ha poi promesso di andare avanti con la riduzione delle tasse sul lavoro: ''Voglio sciogliere un equivoco di questi gironi. Capisco l'impazienza di molte parti sociali e della stampa: l'avevo detto a novembre quando e' nata l' idea del fondo con un meccanismo automatico di riduzione delle tasse sul lavoro con i proventii da spending review e lotta all'evasione fiscale. E ora lo riconfermo'', assicura Letta.
"Dobbiamo cogliere le opportunita' che il 2013 ci ha lasciato. Tutti gli interlocutori" internazionali "erano abituati a incontrare un'altra Italia. Oggi la percezione che l'Italia ha voltato pagina rappresenta una grande opportunita'", ha detto il presidente del Consiglio metaforizzando la situazione attuale dell'Italia che per il premier è "come un incidentato che ha avuto un incidente pesante e duro, poi e' stato portato al pronto soccorso e in sala operatoria. Oggi abbiamo lasciato pronto soccorso e sala operatorie e siamo alla fisioterapia. E sono convinto che torneremo alla normalita'".
Le turbolenze di quest'anno sono state "in parte dovute all'intreccio tra fattori esterni e politica", in particolare in relazione alla "sentenza che ha riguardato uno dei tre leader che hanno fatto nascere questo governo", ha detto Letta riferendosi alla sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi, aggiungendo: "Ci sono cose che avrei potuto fare meglio, ma le tengo dentro".
RENZI E IL DIALOGO CON FORZA ITALIA - "Io penso che abbia fatto bene Renzi e il Pd a parlare con FI sulle riforme istituzionali e la riforma elettorale", ha detto il presidente del Consiglio. "Per quanto ci riguarda, le riforme istituzionali, devono essere fatte con una apertura vera fuori dalla maggioranza". Per questo, ribadisce Letta, "fa bene Renzi e fa bene il Pd a parlare con Forza italia sulla legge elettorale e sulle riforme". D'altronde il premier assicura che "Il 2014 sara' l'anno nel quale racconteremo all'Europa e al mondo che l'Italia finalmente e' riuscito a risolvere il problema del bicameralismo perfetto". "L'impegno - prosegue Letta - di tutte le forze politiche della maggioranza, e sono convinto anche fuori dalla maggioranza, e' che il 2014 sia l'anno nel quale si risolve il problema di avere due Camere paritarie" cosa che "per un paese funzionante ritengo sia una delle cose principali".